Da tempo mi stava stretto tutto quanto: non usare il mio vero nome, le categorie predefinite, le limitazioni dei titoli, dei soprannomi, le definizioni ("in cerca"... "incinta"... "neomamma"...). Volevo tornare ad essere semplicemente me stessa, come quella donna che sei anni fa ha aperto un blog per la prima volta, così, per gioco. Volevo tornare a non avere programmi, doppi profili, manie da social network. Tornare a parlare delle piccole cose amate, senza pretese. Scrivere per puro piacere, quando capita, come capita. Pensavo che con la maternità avrei avuto meno tempo e voglia. In effetti ho meno tempo, ma spesso ho un bisogno irrefrenabile di scrivere (cioè di fare blogterapia).
Godere delle splendide connessioni nate in rete. Accoccolarmi in un salottino tutto mio, per fare due chiacchere. Con qualcuno, con nessuno, con me stessa.
Fare la muta, di nuovo.
... e mi viene un po' da ridere per tutti questi buffi cambiamenti. Però stavo rischiando di disaffezionarmi dal mondo dei blog. Ero stufa... ed io sono una persona che ha bisogno di cambiare un pochino le cose per avere l'illusione di riuscire a modificare a piacimento anche le grandi.
I profili su fb e twitter non saranno più usati. Se qualcuno è veramente interessato a restare in contatto con me, lo potrà fare in privato, con nome e cognome... sarà un po' come guardarci finalmente in faccia. Con qualcuna di voi è già così! Se poi avete tempo da perdere e volete continuare a leggermi, d'ora in poi mi troverete qui.
Grazie come sempre alle gentili compagne di viaggio che non si fanno spaventare dai miei deliri!!!
Ciao :-)

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