Ormai sono nella fase panciuta in cui tutti non possono resistere dal chiedermi: a che mese sei? (ma io ragiono per settimane...) oppure quando nasce? e maschio o femmina? seguito immediatamente da sai già come chiamarla?
Tanto che pensavo d'imparare una presentazione, tipo Sono nella ventinovesima settimana, è femmina e si chiamerà May da sciorinare subito.
Spesso, però, non basta: ci vuole il corollario. E' il primo figlio (macomunquenonsonoaffarituoi), andrò all'ospedale di V., no non so ancora se farò l'epidurale, no non ho fatto l'amniocentesi, sì lo so che se allatterò sarà una fortuna, no, sinceramente non avevo preferenze fra maschio o femmina (tu non lo puoi sapere, ma non si chiede il sesso di un miracolo).
Il massimo del divertimento è quando iniziano a farti la classifica degli ospedali. Io ho scelto il mio per le ostetriche, il rooming in, l'attenzione riservata all'allattamento al seno e per la prossimità. Ovviamente è pura teoria. Ho sentito pareri contrastanti su tutti, ma proprio tutti gli ospedali della città... e anche tante leggende metropolitane. Ora, mi domando: in una società come la nostra, in cui tendiamo ad essere molto individualisti ed egocentrici, perché è così complicato rassegnarsi all'evidenza, cioè che ogni parto è a sé e che la stessa donna può sentirsi in paradiso nello stesso reparto in cui un'altra avrebbe fatto uno strage col kalashnikov?
Il mese prossimo inizierò il corso di accompagnamento alla nascita. Già, non si chiama più "preparto". Ora il personale intende accompagnarti, un'espressione che evoca un'immagine rasserenante del tipo ti prendo per manina e ti porto verso la sala travaglio, dove vivrai un'esperienza fantastica. Notare il lieve, ma significativo spostamento di attenzione: "parto" è incentrato sulla madre, "nascita" sul bambino. Per la serie: ti facciamo pensare intensamente al traguardo... che è meglio.
Sono molto interessata al corso, davvero. Tuttavia, preferirei farlo per conto mio, dal momento che mi sta crescendo dentro un sentimento antisociale che potrebbe avere molteplici cause. Forse non mi riconosco nella categoria "mamma". Forse ho conosciuto troppe mamme a scuola e non è scattata ancora l'identificazione. Forse dopo aver frequentato il corso di preparazione al matrimonio ho deciso di aver conosciuto abbastanza casi umani.
Oppure è un problema della rete, perché qui m'imbatto in un sacco di mamme dinamiche, argute, ironiche, mentre nella vita di tutti i giorni becco quasi esclusivamente quelle più ottusamente convinte di essere le più mamme di tutte, delle dee onniscienti, oppure delle abitanti di Snobville - per citare il bel post di Lara.
In poche parole, o mi annoiano o mi fanno in@@@@re.
Vabbè.
Pensiamo alle perle, come quella azzurra che è nata ieri! Benvenuto, Palletta, frugoletto di zia!!!



Ahahaha mi hai fatto troppo ridere :-D
RispondiEliminaMi ci rivedo nel tuo post. Io dopo due anni e mezzo ancora lotto e smanio, perchè stare in una categoria nella quale trovi poca empatia è fatica. Forse un pelo più fatica per chi è stato anche dall'altra parte della barricata (non mi viene altro termine, che mica è una guerra :-D) e cioè chi ha faticato per rietrarci, in questa fantomatica categoria.
Ora a distanza di un po' di tempo cerco di fermami a guardare un pochino più a lungo (non sempre ci riesco) e spesso trovo una crepa sotto tutta quella perfezione. Una crepa che mi fa dire "ah ma allora anche tu come me! Tana tana" E magicamente sto meglio.
Un bacio grande Nora e buon weekend!
IO mi vergogno un po' perchè ho commesso spesso i classici errori con domande fuoco di fila.
RispondiEliminaOra sono meno invasiva perchè il mio stato mi ha aperto gli occhi sul fatto che non si sa mai davvero come una gravidanza sia arrivata, e l'opinione personale su ospedali e non è importante e spesso ci si distigue con scelte molto personali, e ci mancherebbe! Io detesto poi l'omologazione quindi chiedo pubblicamente scusa per la stupidità dettata + che altro da sano stupore x una nuova vita che si affaccia.
Ma certo Ila... certe domande sono assolutamente naturali. A me basta che non siano seguite da giudizi e consigli non richiesti... e questo non è certamente il tuo caso!
EliminaE poi quando il pupo avrò armai qualche anno tutti a chiedere...e quando gli e lo fate un fratellino!!! arghhhhh...arghhhh
RispondiEliminaNon ti sei firmata!
EliminaHa ha ...ricordo anche io ..gli stessi tuoi pensieri..ecchepalle..l'unica parte della gravidanza che ho odiato..un abbraccio di solidarieta..
RispondiEliminaPotresti sollevare la questione (delle supermamme) al "corso alla nascita".
RispondiEliminaQuello che ho frequentato io prevedeva un incontro con la psicologa in cui si potevano esternare i proprio dubbi. Magari cominciando ad intaccare la visione della mammaperfetta proprio in quell'ambito, potresti scoprire colleghe meno snob e più simpatiche! Credo sia bello poter fare rete anche fuori "dalla rete". A me è mancato! ai tempi non avevo neanche la rete :(
Ma ... lettino o lettone ??? ;P
ps: il titolo è meraviglioso!!!
EliminaBeh sì, perché no? Magari ne verrà fuori una discussione interessante, anche se non mi faccio illusioni ;-)
EliminaGrazie!
La mia esperienza personale: avevo una pancia da ottavo mese, frequentavo la facoltà di Scienze della Formazione Primaria. Un solo pensiero mi girava in testa:"Non sopporto le madri, non sopporto le maestre. Le maestre incinta sono la categoria peggiore della terra". :-)
RispondiEliminagiulia
Io amo le maestre, ma è vero che siamo fra le mamme peggiori. Forse ci battono solo le psicologhe ;-)
EliminaConcordo con tri mamma, il titolo e' bellissimo, l'idea del miracolo e' quella che mi coglie piu' spesso quando realizzo che mi sta capitando sul serio, anche se non ho avuto disavventure grosse o una lunga ricerca, ma mi sembra comunque pur sempre un miracolo, quasi trattengo il respiro quando mi fermo a pensarci...
RispondiEliminaNon sono ancora arrivata al punto in cui la gente si accorge della gravidanza e comincia con domande e consigli, in compenso ho cominciato un corso di acquaticita' per gestanti e tutte le partecipanti non fanno che ripetere come stanno bene in gravidanza, quanto se la stanno godendo, e come vorrebbero che questi mesi non finissero mai, mentre io vomito l'anima ancora adesso e, sentendomi molto snaturata, non capisco cosa devo esattamente godermi e come mai invece non vedo l'ora di avere la bimba tra le braccia e la certezza nel cuore che e' andato tutto bene!
Un abbraccio a te e a May!
Anch'io ho avuto tante nausee e vomito, unite ad un sonno micidiale ;-) Vedrai che pian piano entrerai in una fase più "tranquilla". In ogni caso il tuo desiderio, la tua curiosità sono legittimi! Un abbraccio grande anche a te!
EliminaMi ricordo della tua mail e sono felice che tutto proceda bene!
Fighissima Snobville, me la rivendo subito :D
RispondiEliminaSi anche io come Ilaria, il punto e' che vorrei partecipare all'entusiasmo e faccio sempre le stesse domande idiote, mi rendo conto.
Comunque credo ti tocchera' rassegnarti all'idea di avere a che fare anche con persone cosi' lontane da te...
p.s. la questione della supermamma e' un argomento meraviglioso per lo psicologo, e se ben condotto permettera' di capire molto, molto meglio anche la depressione post partum!
Come ho scritto anche a Ilaria, quelle sono domande normalissime. A volte però sono solo lo spunto per propinare consigli, per parlare di sé invece della mamma che si ha davanti... o per farsi gli affari suoi ;-)
EliminaSì sì, sono già rassegnata!!!
Mi viene da ridere se penso a metà del nostro pranzo... mi perdoni, vero?
RispondiEliminaAnche tu non rientri nella categoria descritta sopra ;-)
EliminaCiao, anch'io in gravidanza avevo questo "sentimanto antisociale"... Non vedevo l'ora di tornare a casa dall'ufficio (durante la prima gr. lavoravo in un'amministrazione pubblica) e non vedere piú nessuno!! e non ho fatto nessun corso preparto anche per questo motivo... (un po' non l'ho fatto perché ero convinta che partorire fosse una cosa naturale e sarebbe stato meglio ascoltare il corpo invece di avere in testa tecniche o altro. Boh non so come sarebbe andata se il corso lo avessi fatto, comunque la mia parte sicuramente l'ho fatta bene, tutta "d'istinto" ;))
RispondiEliminaTu fai quello che ti senti di fare e se non hai voglia di rispondere o ascoltare chi ti annoia o ti stressa, fallo! (con la scusa degli sbalzi ormonali ce lo possiamo permettere in questo momento! :))
Buon weekeeeeend!
Grazie Sybille!!!
EliminaBenvenuta.... benvenuta nel mio caruggio!!!!! Ih ih.... il mio senso antisociale lievita sempre di più.... e sul confronto reale tra mammole sai che la penso esattamente come te ne abbiamo parlato spesso. Nella rete ci sono moltissime mamme in gamba.... ma nel tempo ho imparato purtroppo che "non è tutto oro quello che luccica", certe sono troppo "perfette" per essere reali :))) ..... e una mamma seppur ambisca ad esserlo è tutt'altro che perfetta (escludendo quelle che neppure si sforzano di esserlo) :)))
RispondiEliminaOh sì, infatti mi riferivo a quelle mamme che non sembrano perfette... e che non desiderano nemmeno esserlo!
EliminaÈ bellissima questa idea che non si chiede il sesso di un miracolo! È vero, un "miracolo", nel senso di una cosa che davvero incredibilmente si concretizza non ha sesso.. O forse li contiene entrambi :-)
RispondiEliminaA me la domanda che piú fa ridere ( o incacchiare dipende da come mi gira) "È il primo?" Santa pazienza non è ancora uscito e già a concentrarsi su altro. Ma dico, non vi basta mai? Parafrasando nina "E voi figli? Solo uno?" ;-)
Appunto! Ora vorrei dedicarmi alla mia bimba, la quale si merita tutta la nostra attenzione... poi si vedrà! Che stress!!! :-D
EliminaGià solo il titolo del tuo post mi è piaciuto un sacco...
RispondiEliminaSai Nora tante persone parlano, poche sono davvero concrete: a me piace il tuo essere di poche parole ma di sostanza.
Un abbraccio anche a May!!!
G.
Ciao carissima, grazie di cuore. Un bacione!
EliminaOh-oh come mi riconosco in questo post! Nel mal sopportare quella raffica di domande banali ma tanto personali (non viene in mente a nessuna che potrebbero non essere gradite??), nella scelta controversa dell'ospedale...E soprattutto, dal non sentirsi "integrata" fra le mamme. Giusto oggi ne parlavo con la mia di mamma, perchè per tanti aspetti mi sento diversa dalle altre mamme che conosco e mi viene da chiedermi se sono "giusta", se sto facendo il meglio...santo cielo quante paranoie! Ti abbraccio Nora, e vado a farmi una camomilla doppia :)
RispondiEliminaVedo che non siamo poche... bene bene, mi consolo...
EliminaAdoro il titolo del post. Ogni volta che lo leggo mi fa sorridere.
RispondiEliminaOddio! vedo che hai ancora la parola di controllo, doppia, che fa impazzire tutte!
Un minimo di "filtro" lo volevo mantenere... Penserò ad un'alternativa ;-)
EliminaCiao Nora
RispondiEliminaarrivo qui dal commento che mi hai lasciato...
innanzitutto auguri anche a te e al tuo miracoloso pancione: siamo gemelle di panza :-))
non conoscevo il tuo blog, e navigando tra i vari link mi sono rivista nelle pagine tristi... e in quelle dove si cercava un senso e si trovava la forza per andare avanti e lottare... vorrei fare gli auguri a chi ti segue e ancora sta cercando, e ringraziare tutte coloro che, condividendo le loro storie sul web, hanno dato forza a se stesse e a tante altre donne che hanno il sogno di una famiglia.
Grazie Dari! Sei la benvenuta :-) Teniamoci in contatto, mentre aspettiamo ;-)
Eliminasai che non mi ero accorta del tuo commento?
RispondiEliminaEra un pò in basso.
io sono una di quelle che rompe un sacco alle future mamme (nome, sesso)...ma perchè non vedo l'ora di poterle dire io quelle paroline.
Però hai ragione...il tempo della vita e quello dell'orologio sono due cose distinte.
Ma la pazienza non è una mia virtù.
Grazie di essere passata e AUGURI.
ps: bellissimo il nome!
Grazie a te!!! Benvenuta e a presto :-)
EliminaMamma mia quante verità!!A parte che anche io ragiono per settimane e quando mi si chiede a che mese sono..tentenno,guardo mio marito(che tiene il conto meglio di me..)e poi mi faccio confermare il mese...Ma ora iniziano col toto nomi:"ma come lo chiamate";"perchè non volete dire il nome?E' un segreto?"...più che un segreto dire che sono anche cavoli miei...e mi tengo il "segreto"sino a che non nasce!!!!
RispondiEliminaBuona e serena gravidanza cara...e grazie per essere passata a trovarmi!
Baci